“SERATA CECHOV”

La Compagnia Stabile del Teatro Aurelio

presenta:

SERATA CECHOV

SELEZIONE DI ATTI UNICI D’AUTORE

I ATTO – “L’ANNIVERSARIO” || II ATTO – “L’ORSO”

Giunta da radici lontane e ormai salde, dopo spettacoli e laboratori con cui si è rodata la collaborazione con il teatro, finalmente si apre
il sipario per la Compagnia Stabile del Teatro Aurelio, con due serate per deliziare il pubblico.
I due atti unici hanno visto lavorare in parallelo due aspetti della compagnia: il nucleo “storico” impegnato con “L’Anniversario” e la
continua apertura a nuovi innesti ne “L’Orso”.

L’ANNIVERSARIO

Con:
Antonio Gallo
Stefania Pascucci
Maria Pia Iannotta
Manuele Guarnacci
Andrea Baldino
Regia: Manuele Guarnacci
Assistente: Marta Lapiana

Un testo spassoso, brillante, con un continuo crescendo di ritmo che porta all’esaltazione dei conflitti. La penna di Cechov regala dei personaggi deliziosi, pieni di caratteristiche umane che continuamente vediamo sfilare davanti a noi. In una banca un giovane ragioniere stressato e sfruttato nel suo lavoro (il tipico stagista odierno) e il suo direttore, attento solo all’esteriorità delle suo ruolo, organizzano con ansia le celebrazioni dell’anniversario della loro sede. A intralciare questi preparativi sopraggiunge la moglie del direttore, con la sua
pressante e inappropriata loquacità. Come se non bastasse arriva in quel momento un’inquietante signora con pretese fuori luogo. Cosa accadrà all’arrivo della deputazione dei membri della banca? Si possono leggere infinite sfumature tra l’essere e l’apparire, tra il “c’è o ci
fa?”; l’immersione in un provincialismo lustrato e pieno di contraddizioni (tra tutti i rapporti tra le figure maschili e femminili). Lo spettatore potrà, nel breve tempo di un atto unico, accarezzare tante piccole realtà…o, se lo preferisce, rilassarsi e ridere di gusto!

L’ORSO

Con:
Michela Mascali
Daniela Ioia
Rocco Maria Franco
Regia: Lucrezia Lanza
Assistente: Silvia Milliotti

Un uomo in preda alla disperazione e colmo di rabbia repressa giunge nella casa di una neo-vedovella, per esigere l’estinzione di un debito contratto dal marito deceduto da mesi. “Non dispongo di denaro contante, aspetti fino a dopodomani” risponde la don-
na. Da qui un susseguirsi di botta e risposta, di rabbia che incalza, toni sempre più “succinti”, un crescendo di tensione psicologica e fisica fino ad arrivare all’acme della tragicità che per un gioco bizzarro del destino si trasforma in altro da sé: in commedia.
Nelle contraddizioni alberga sempre un’avvisaglia, un segnale, anche se impercettibile, rivela le vere intenzioni del subconscio. Questi personaggi ignari, disegnati dalla penna straordinaria del maestro Cechov, vengono travolti da un insolito destino nella verde tundra russa d’aprile, nei loro occhi si ritrovano un mare di desideri e pulsioni, sfumature e dettagli che ne aumentano il valore e l’umanità. Realismo e contraddizioni fanno dell’assurdo qualcosa di possibile, l’impulsività guida gli animi all’eccesso e da questo incontro non può che nascere qualcosa di “vero”, come il verbo cechoviano.

Repliche:

-Teatro Aurelio 27/28 Aprile 2011 Roma

-Centro Congressi Fertani 30 Maggio 2011 Roma

-Inaugurazione stagione 2011/2012 Teatro Aurelio Roma

SERATA CECHOV "L'Anniversario"
SERATA CECHOV – "L'Orso"
Annunci